Scheggia Impazzita

Pensieri in Libertà
giovedì, 20 dicembre 2007

La nonna....se non ci fosse toccherebbe inventarla!

Scheggia e nonna di Scheggia si recano al mercatino perchè nonna compri delle scarpe.

Si avvicinano ad un banco e Scheggia prende in mano un paio di scarpe, forma comoda, con un po' di para sotto.

Scheggianonna (di anni 86): "ma quelle sò da vecchietta nu le vojo mica sa!"

GRANDE NONNA!

schizzato fuori dal cervello di scheggia236 precisamente alle 09:28 | link | commenti (10)
categorie: roba vecchia, famiglia impazzita
sabato, 15 dicembre 2007

Piccola Scheggia a Babbo Natale

Caro Babbo Natale,

si lo so, sono grande, tu leggi le letterine dei bambini di solito, ma mi sto chiedendo se è una scelta tua, o invece se capita perchè i grandi hanno smesso di scrivertele...
Io non voglio smettere,anche se sono grande desidero scriverti, per dirti di me, di come vanno le cose, di quando sono stata buona e di quando malgrado tutto forse non sono riuscita ad esserlo.

Voglio dirti di quanto quest'anno abbia cambiato la mia vita. Qualcosa di bello ha scaldato la mia vita e questo mi ha resa e mi rende felice.
Qualcos'altro invece mi ha turbata profondamente, la perdita del lavoro, i momenti in cui la salute vacilla, le persone che vorremmo accanto e che, per i motivi più disparati, sono assenti (in)giustificate.

Voglio raccontarti che ho fatto amicizia col cane Mozart, il suo affetto canino è una cosa così grande, talvolta esasperante nel suo richiedere costantemente coccole e attenzione. Altre volte mi commuove, il calore che sa darmi, così per generosità, senza che nemmeno io lo chieda, lui sente quando ne ho più bisogno.

Ti voglio dire che ho iniziato a scrivere, a farlo sul serio...e una favoletta è giunta a pubblicazione, sono stata brava, vero Babbo?

Voglio dirti che ho lasciato il lavoro, quel lavoro che mi aveva bruciata. In cui per assurdo credo ancora molto, potendolo fare a differenti condizioni, forse non mi tirerei indietro...

Ti voglio raccontare della scuola di specializzazione, sarò una grafologa, e sono tanto soddisfatta di questa decisione sofferta che ho preso.

Voglio raccontarti di quanto mi manchino le persone che si allontanano da me, di quanto io ne soffra, a volte silenziosamente, a volte piangendo e strillando. E di come, invece, spesso, quelle stesse persone non si rendono conto neppure di quanto profondamente riesco a soffrire di nostalgia.

Come vedi sono stata abbastanza buona, forse non sono stata buona con le altre persone quando ho lasciato il lavoro, ma lo sono stata con me stessa, spero che valga lo stesso....

...e adesso ecco i regali che ti vorrei chiedere:

voglio stare bene, io e le persone che amo. E' un desiderio banale forse, poco fantasioso, ma essendome rinfracichita nell'ultimo mese (sai la vecchiaia che avanza...) è un desiderio più che comprensibile, magari scontato, ma importante....

voglio riuscire a fare la psicologa

voglio gli affetti, sempre forti, mantenere gli attuali e magari recuperarne qualcuno ballerino che s'è un poco defilato magari per tanti motivi...

poi vorrei sempre un paio di scarpe camper, che tu sai che mi piacciono molto, ma costano un occhio e se non me le porti tu è fuori discussione che io le compri.

Ecco qua, ti ho detto tutto o quasi.
Adesso ti aspetto.
Il camino non ce l'ho....spero faccia lo stesso.

Con tanto affetto la piccola Scheggia Impazzita.

schizzato fuori dal cervello di scheggia236 precisamente alle 15:04 | link | commenti (8)
categorie: roba vecchia
domenica, 09 dicembre 2007

Doppia tazza

Stanza da bagno doppia mi era capitato.

Doppio bagno pure.

Ora che ci penso anche doppio lavandino.

Ma un bagno con due tazze del gabinetto, una accanto all'altra, mi mancava!
Capitato oggi in un gabinetto pubblico. 

Pensierino imprenditoriale:
Il colpo di genio sarebbe stato dividere la stanza per fare due toilette in modo da mandar in bagno due persone alla volta e dimezzare l'eventuale fila.

Pensierino Amletico:
Entri e ti trovi davanti due tazze. Dilemma. Se poco, poco sei un tipo indeciso ci passi la giornata, e te la fai sotto.

schizzato fuori dal cervello di scheggia236 precisamente alle 20:44 | link | commenti (7)
categorie: roba vecchia
mercoledì, 05 dicembre 2007

Domani smetto, anzi oggi

E' successo.

La fatidica goccia ha fatto traboccare il vaso.

Ieri ennesima disavventura della disuccupata Scheggetta.

L'amica di un'amica mi suggerisce un corso di formazione tenuto in un'agenzia interinale. Dice: mica faranno la carità, se impiegano tempo e denaro per formare risorse ci sarà una prospettiva di assunzione.

Siccome non do più retta al mio istinto ci vado.

Scopro il magheggio.

Devo confessare che già non nutrivo simpatia per le agenzie interinali, che creano lavoratori di serie B (gli interinali appunto) accanto a lavoratori di serie A (i diretti dipendenti delle aziende).

Ora ti scopro pure che:
ci sono enti che stanziano fondi che le agenzie interinali si accaparrano per fare corsi, a quel punto ottenuti i fondi il corso diventa uno scaldar di sedie...
perchè
pooooi
devono aspettare di vincere un appalto con una ditta e, solo allora, assumeranno
A quel punto secondo voi, chiameranno i poveri corsisti-scalda-sedia o i soliti raccomandati?
La seconda che hai detto!

Così ho perso un prezioso pomeriggio ad avvilirmi per tutti questi motivi.
Poi l'avvocato che teneva il corso mi ha riportata alla realtà:
"ma tu sei psicologa, che ci stai facendo qua?"
La sua domanda (retorica) mi scuote.
Ha ragione.
Che ci facevo io là?
Dovevo andarmene.
Di più.
La devo smettere.
Smettere di sperdere le mie energie verso lidi cui non appartengo. Chiaro che sarei sempre fuori posto.
Allora meglio concentrarmi su ciò che amo.
Mi sono iscritta alla scuola di specializzazione. Faccio la baby-sitter in attesa di tempi migliori...
E non voglio più sentirmi da meno di chi, alla mia età, fa un lavoro d'ufficio da otto ore giornaliere, ha il conto in banca e magari si sta comprando casa.

Concentro le mie energie.
Mi impegno in ciò che mi appassione.
Basta inutili sensi di colpa.
Da domani si cambia...anzi da subito. STOP

schizzato fuori dal cervello di scheggia236 precisamente alle 21:12 | link | commenti (5)
categorie: roba vecchia
lunedì, 03 dicembre 2007

Kevin dalle scarpe verdi

Sabato sera di zapping televisivo.
A un certo punto mi fermo su canale cinque.
La defilippa annuncia l'entrata di niente popò di meno che
Kevin Costner

Scheggiamamma lo guarda, ci pensa su tre secondi e fa: "Ho capito chi è questo..."

poi punta il dito indice verso il televisore (come a voler additare proprio Kevin) e aggiunge:
"Certo n'è passato di tempo da quanno camminavi in una valle de scarpe verdi!"

(Non so se qualcuno lo rammenta nella pubblicità delle scarpe quando nel suo italiano incerto annunciava che "è bèèlòòò camminari in uni vali-vèèrdi!")

Segue ricca risata della sottoscritta

schizzato fuori dal cervello di scheggia236 precisamente alle 14:26 | link | commenti (2)
categorie: roba vecchia, famiglia impazzita